giovedì 24 dicembre 2009

THE SOUND OF SILENCE

Il primo aggettivo che mi balza alla mente sentendo questa canzone è splendida seguita da un bell'intramontabile,visto che questa melodia pubblicata come singolo dal duo Simon & Garfunkel nel 1965(ma scritta un paio di anni prima).
Il testo è uno dei migliori mai scritti in assoluto e tratta il tema dell'incomunicabilità umana,anche se qualcuno vede nelle righe un omaggio al presidente Usa Kennedy morto nel novembre dell'anno di nascita della canzone.
Il silenzio è uno stato che a volte raggiungiamo per sentire meglio noi stessi,a volte è piacevole,a volte fa paura,delle volte crea imbarazzo ma sempre nella vita avremo a che fare col silenzio,che piaccia o meno.
Il duo folk statunitense è stato un continuo tiramolla di unioni e separazioni,con concerti memorabili come quello del Central Park a New York nel 1981,oppure quello più recente di Roma davanti al Colosseo:in questo momento credo che non suonino più assieme ma visto i precedenti mai dire mai.
Ecco i testi con una traduzione in italiano,credo abbastanza corretta.

Il suono del silenzio.

Ciao oscurità, vecchia amica mia
son venuto per parlare ancora con te
perchè una visione strisciando senza far rumore
ha sparso i suoi semi mentre stavo dormendo
E la visione così piantata nel mio cervello,
rimane ancora
nel suono del silenzio

In sogni irrequieti vagai da solo
per viottoli di acciottolato sotto la tenue luce di un lampione
rivoltai il mio bavero per il freddo e per l'umidità
quando i miei occhi vennero trafitti
dal flash di una luce al neon
che lacerò la notte e toccò
il suono del silenzio

E nella luce nuda vidi
diecimila persone, forse più
gente che comunicava senza parlare
gente che sentiva senza ascoltare
gente che scriveva canzoni
che nessuna voce avrebbe mai cantato
e nessuno osava
disturbare il suono del silenzio

"Sciocchi" dissi io "non sapete
che il silenzio si espande come un cancro"
Ascoltate le mie parole così che io possa insegnarvi
prendete le mie braccia così che io possa raggiungervi
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia silenti
Ed echeggiarono nel prorompere del silenzio

E la gente s'inchinò e pregò
il dio-neon che aveva creato
e l'insegna saettò il suo avvertimento
nelle parole che si stavano plasmando
E le insegne dissero: "Le parole dei profeti
sono scritte sui muri della metropolitana
e nei corridoi delle case popolari
e sussurrate nel suono del silenzio.

The sound of silence.

Hello darkness, my old friend,
I've come to talk with you again,
Because a vision softly creeping,
Left its seeds while I was sleeping,
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence.

In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone,
neath the halo of a street lamp,
I turned my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
That split the night and touched
the sound of silence.

And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more.
People talking without speaking,
People hearing without listening,
People writing songs
that voices never share
And no one deared
Disturb the sound of silence.

Fools said i,you do not know
Silence like a cancer grows.
Hear my words that I might teach you,
Take my arms that I might reach you.
But my words like silent raindrops fell,
And echoed
In the wells of silence

And the people bowed and prayed
To the neon God they made.
And the sign flashed out its warning,
In the words that it was forming.
And the signs said, the words of the prophets
Are written on the subway walls
And tenement halls.
And whisperd in the sounds of silence.

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