lunedì 30 giugno 2014

STUDENTE ROMANO AGGREDITO DA NEOFASCISTI



Breve articolo che purtroppo parla di una nuova aggressione nei confronti di un compagno attivo nell'antifascismo romano soprattutto in ambito scolastico,preso a botte da tre neofascisti che lo attendevano nelle vicinanze della propria abitazione.
Fortunatamente è riuscito a fuggire ed ha trovato aiuto poco distante,mentre gli aggressori per timore dell'arrivo della polizia chiamata da un passante sono scappati dileguandosi nelle fogne:il giovane studente se la caverà con il naso rotto e varie contusioni,articolo preso da Infoaut.

Roma: gravissima aggressione neofascista ai danni di uno studente.

Venerdì sera a Roma si è verificata una gravissima aggressione di stampo neofascista: verso mezzanotte un liceale del Mamiani è stato aggredito da tre neofascisti. Il ragazzo tornava verso la sua abitazione quando ha notato due giovani fermi in strada che lo fissavano. Non appena il giovane raggiunge una zona un po' più isolata, uno dei due aggressori gli viene incontro chiedendogli se fosse antifascista. Lo studente risponde di sì, dato che da diversi anni è attivo nel collettivo della sua scuola, il quale promuove valori antifascisti; i due neofascisti iniziano a insultarlo e riprenderlo per questa rivendicazione fino a quando da dietro non sopraggiunge il terzo aggressore che colpisce il ragazzo in piena faccia, rompendo gli occhiali.
Il liceale cade a terra sanguinante, ma i tre neofascisti continuano a sferrare calci. Il pestaggio avrebbe avuto conseguenze ben più gravi se il giovane non sarebbe riuscito a rialzarsi e fuggire via. Più avanti ha incontrato un altro giovane, il quale ha chiamato l'ambulanza per soccorrere lo studente che continuava a sanguinare. Poco dopo i neofascistelli hanno raggiunto i ragazzi con l'unica preoccupazione se i due avessero chiamato la polizia per poi scappare a gambe levate, dando ancora una volta prova del loro scarso coraggio che gli permette di aggredire solo quando sono in branco.

Attualmente il liceale del Mamiani si trova ricoverato all'ospedale San Giovanni con il naso rotto e diverse contusioni. L'aggressione di questo venerdì dimostra come questi gruppuscoli attaccano quando sono in maggioranza numerica e in maniera vile e infame coloro che da sempre si sono adoperati a praticare e portare avanti la lotta e la consapevolezza della necessità di pratiche antifasciste. Tutta la nostra solidarietà va al ragazzo aggredito e il gravissimo episodio dimostra come non ci possa essere alcun tipo di tolleranza nei confronti di questi loschi figuri, i quali fin troppe volte hanno agito impuniti, pestando e accoltellando attivisti “colpevoli” di rifiutare e combattere fermamente la loro stomachevole ideologia.



Fuori i fascisti dalle città, scuole e università!

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