sabato 29 giugno 2013

IL PENTITO DEL VATICANO

 
Breve post e articolo correlato preso da Infoaut che raccontano di un'altra vergognosa storia di abusi sessuali di preti,anche di alto lignaggio,che è venuta alla luce nella città di Roma,con ragazzini stranieri adescati per festini a base di orge.
Tra i procacciatori di minorenni figura pure un'ex carabiniere che riusciva,con l'aiuto pure di automezzi istituzionali,a costringere questi ragazzi a partecipare agli incontri sessuali che vedono ancora una volta protagonisti negativi dei servitori di Cristo anche molto vicini al Papa Bergoglio.
Tutto è saltato fuori dalla denuncia di un ex sacerdote pentito che con tanto di nomi e cognomi ha denunciato alle autorità questo giro di prostituzione che vedeva una miscellanea di gusti sessuali come preferenze dei preti,dai pedofili agli omosessuali agli etero.
Aspettando novità sul caso cremasco di Mauro Inzoli,ancora insabbiato forse per minacce o tramite non precisati consigli e direttive,un altro caso dove la religione,tra affari economici e scandali sessuali,sprofonda in un baratro fatto di orrore e corruzione.

Prima "pace e bene" poi orge in Vaticano.
I nomi degli ecclesiastici sotto accusa.
Sono romeni i ragazzi e le ragazze adescati per partecipare ai festini con i preti pedofili e non. Venivano reclutati in locali notturni, nei pressi della stazione Termini, anche dentro una chiesa.
A denunciarlo è don Patrizio Poggi, di 46 anni, ex sacerdote, che proprio dopo una condanna a 5 anni per reati sessuali, a marzo è andato dai carabinieri, per tutelare, secondo le sue parole, la santa chiesa e la comunità cristiana.
Ma non è finita qui. A spuntare è infatti anche una figura di spessore che ha deciso di controfirmare le 5 pagine di denuncia. Si tratta di  mons. Luca Lorusso, il numero due della Nunziatura apostolica in Italia, il vice dell'ambasciatore vaticano Adriano Bernardini, intimo di papa Bergoglio, per essere stato nunzio apostolico a Buenos Aires per 10 anni. Le dichiarazioni di Don Poggi portano alla luce un elenco di preti: tra questi monsignor Camaldo, vicecerimoniere del papa, e monsignor Filippi, prima segretario particolare dell'ex presidente della CEI, Ruini, e ora del cardinal Vallini, vicario di Roma.
Esiste poi la figura del procacciatore, anche: è un ex carabiniere, tale Buonviso, che invece avrebbe reclutato dei ragazzi a bordo di automezzi istituzionali.
Ecco l’elenco dei nomi nella denuncia di Poggi:
Mons. Francesco Camaldo, vicecapocerimoniere pontificio; Don Gianfranco Ferrigno, parroco di San Bruno alla Pisana; Don Renzo Chiesa, parroco di San Gregorio Magno alla Magliana; Don Nunzio Currao, parroco di san Filippo Neri alla Pineta Sacchetti; Mons. Nicola Filippi, segretario del cardinale Agostino Vallini; Mons. Nicola Tagliente, cappellano della Polizia di Stato.
C'è poi un'ulteriore immagine con una parte della denuncia dove si legge: Cartella denominata "PRETI". Nella cartella vi sarebbero diverse foto, allegate alla denuncia, relative ai sacerdoti e a un vescovo che nell'ambiente ecclesiastico –  si vocifera così - avrebbero frequentazioni omosessuali e in alcunii casi anche con minori di 18 anni.
I preti sono:
Don Aleardo di Giacomo; Don Ugo Quinzi; Don Massimo Tellan, parroco di sant'Enrico a Casal Monastero a Roma; Don Nicola Tagliente, cappellano della P. S. e della questura a Roma; Don Domenico Repice, arrestato nel 2006, nell'operazione "Fiori nel fango 2"; Don Giuseppe Grazioli, parroco di san Giuseppe B. Cottolengo a Roma; il vescovo attuale di Tivoli , Mons Mauro Parmeggiani.
Fonte: controlacrisi.org

Nessun commento: