sabato 8 giugno 2013

CLEMENT MERIC

Come promesso un breve ricordo nel nome di Clement Meric,il diciannovenne francese ammazzato da un gruppo di neonazisti a Parigi l'altro giorno,ennesima vittima di un attacco squadrista di queste merde che un po' in tutta Europa si fanno sempre più pericolosE,ovviamente in venti contro uno oppure dietro ad un cordone degli sbirri loro protettori.
In Francia negli ultimi anni s'è avuta un escalation di episodi sempre più violenti e vigliacchi che d'altro canto vengono ribattuti sempre più massicciamente dai movimenti antifascisti che subito si sono compattati attorno alla famiglia e ai compagni della giovane vittima.
L'articolo è preso da Senza Soste e parla pure dei vari tentativi del governo francese di debellare questi gruppi,ma avendo praticamente la figlia del nazi Le Pen in politica all'opposizione dal punto di vista"burocratico"appare un passo difficile:meglio allora attivarsi e sciogliere questi ratti di fogna con l'azione diretta.

Parigi. Giovane militante di sinistra ucciso dai fascisti. 
In Francia un giovane militante di estrema sinistra è da ieri sera in stato di morte cerebrale dopo un'aggressione nel cuore di Parigi da parte di una banda di skinheads neofascisti.
L'aggressione si è verificata mercoledì pomeriggio, intorno alle 18, nei pressi della stazione Saint-Lazare, nel IX arrondissement di Parigi. Clement Meric, 19 anni, è stato aggredito da una squadraccia composta da almeno tre fascisti, che apparterrebbero – secondo le prime ricostruzioni – alla JNR–Gioventù Nazionalista Rivoluzionaria, gruppo neonazista e skinhead francese. Sul luogo dell'aggressione era stato organizzato un mercatino per la vendita di vestiti, frequentato da molte persone, tra i quali anche la vittima che era insieme a tre amici. Quando sono arrivati i tre skinhead, tra cui una donna, sono volate invettive e spintoni. Poi però gli squadristi, ai quali si erano aggiunti dei 'rinforzi', hanno atteso che il ragazzo uscisse da un negozio e a quel punto Meric, secondo i primi risultati dell'inchiesta, è stato aggredito, "violentemente sbattuto al suolo" dal gruppo di estrema destra e "lasciato esanime" a terra. Clément è stato colpito con un tirapugni in pieno volto e ha sbattuto fortemente la testa contro un palo, perdendo subito conoscenza. “E’ stata un’aggressione molto violenta”, ha riferito un testimone. Il ragazzo è stato portato immediatamente in ospedale, ma non ce l’ha fatta e ieri sera i medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale.
La presidente del Fronte Nazionale, Marine Le Pen, ha subito affermato l’estraneità del suo movimento di estrema destra rispetto a quelli che ha definito comportamento “inaccettabile e inammissibile”.
Ma i coordinamenti antifascisti di Parigi e il Parti de Gauche guidato dall’ex socialista Jean-Luc Mélenchon hanno chiesto al ministro dell’Interno francese di individuare e arrestare immediatamente gli autori dell’aggressione omicida e hanno ribadito la loro richiesta affinché i gruppi neofascisti che si rendono responsabili di atti di violenza vengano sciolti. Anche l’organizzazione Sos Racisme in un comunicato ha espresso la sua emozione e il suo dolore per la morte del giovane antifascista e ha chiesto l’immediato scioglimento del JNR–Gioventù Nazionalista Rivoluzionaria. Da parte loro gli attivisti del comitato Action Antifasciste Paris-Banlieue hanno ricordato che Meric era arrivato a Parigi da Brest (Bretagna) per studiare Scienze Politiche, era attivo in un sindacato studentesco e nelle organizzazioni antifasciste.
In un comunicato il Parti de Gauche, nel quale Meric militava, parla di ritorno dell'orrore fascista e per questo pomeriggio alle 18.30 ha convocato una manifestazione antifascista a Parigi.
6 giugno 2013

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