martedì 29 novembre 2011

MARTIRI IN TERRA CREMASCA

Breve commento ad un articolo postato da Crema on-line e che parla della commemorazione dei quattro partigiani uccisi dove ora si trova lo stadio Voltini e che fa parte di un episodio che è un piccolo esempio e come sempre una grande tragedia di molti che in quegli anni accaddero"grazie"ai repubblichini di Salò ora tanto di moda e tanto difesi(da personaggi tipo La Russa)e che vengono paragonati a dei martiri morti per la patria.
Ernesto Monfredini,Antonio Pedrazzini,Gaetano Paganini e Luigi Bestazza,tre dei quali di Castiglione d'Adda e uno di Castelleone,caddero per mano fascista fucilati il 28 novembre del 1944,e questa data è sempre stata ricordata dall'Anpi e molto meno dalle giunte comunali,soprattutto l'ultima a parte poche eccezioni.
Gratitudine,stima e rispetto a questi quattro ragazzi che loro sì morirono per la libertà dal giogo nazifascista così come migliaia di partigiani e uomini e donne trucidati dagli attacchi delle belve che fecero dell'Italia terra di conquista e di morte.

Crema. All'ingresso dello stadio Voltini la cerimonia in onore dei partigiani di Castelleone e Castiglione d’Adda fucilati dai fascisti all'alba del 28 novembre 1944
di Antonio Margheriti.
Crema - La sezione Anpi di Crema ha ricordato Ernesto Monfredini, Antonio Pedrazzini, Gaetano Paganini e Luigi Bestazza, fucilati all’alba del 28 novembre del 1944 nel punto in cui si trova ora lo stadio Voltini.

Mariconti e Podio
La tradizionale cerimonia, un appuntamento annuale, è stata anche occasione per ricordare il partigiano cremasco Gianfranco Mariconti, recentemente scomparso e Leonardo Podio, che 8 anni fa fondò la sezione Anpi oggi guidata da Paolo Balzari. Da segnalare anche il ritorno delle autorità politiche del nostro territorio.

Le istituzioni
La fascia tricolore è stata indossata dall’assessore delegato ai servizi alla famiglia Luciano Capetti, che ha tenuto un intervento molto sentito sui valori che stanno alla base della nostra nazione. Al Voltini il presidente del consiglio comunale Antonio Agazzi, sempre presente in queste occasioni. Al suo fianco la vice presidente del consiglio comunale Stefania Bonaldi, il segretario della sezione cremasca di Rifondazione Comunista Mario Lottaroli , il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Franco Bordo ed i rappresentanti del Partito Democratico Matteo Piloni, Teresa Caso, Fiorenzo Gnesi.

La presenza
La cerimonia è stata toccante e in molti si sono commossi nel ricordo di Gianfranco Mariconti. Oltre ai parenti dei partigiani ha voluto portare il proprio sostegno anche il sindaco di Castiglione d’Adda Umberto Daccò, a memoria del fatto che tre dei quattro uomini fucilati erano originari del Lodigiano.

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