giovedì 4 febbraio 2016

ASSOLTI I CINQUE COMPAGNI DI ASKAPENA


La corte madrilena dell'Audiencia National ha assolto i cinque militanti di Askapena che ancora erano indagati con la pesante accusa di terrorismo e che ultimamente per loro a Pamplona era stato allestito un presidio permanente di solidarietà e di protesta(vedi:http://mascheraaztecaeildottornebbia.blogspot.it/search?q=david+soto )
Sono stati giudicati non colpevoli in quanto non legati all'Eta che ha deciso di terminare la lotta armata in maniera unilaterale ormai da tempo in quanto il governo spagnolo non ha fatto un passo avanti nel dialogo di pacificazione,anzi reprimendo ancor più i movimenti e le organizzazioni che lottano per l'autodeterminazione del popolo basco.
A pochi giorni dalla liberazione di Karlos Garcia Preciado(http://mascheraaztecaeildottornebbia.blogspot.it/2016/01/ongi-etorri-karlos.html )un'altra buona notizia che però non deve distogliere il fatto che lo Stato spagnolo e quello francese continuano ad arrestare e detenere decine di prigionieri politici baschi e che la loro intenzione di eliminare l'organizzazione internazionalista basca di Askapena(http://mascheraaztecaeildottornebbia.blogspot.it/2015/03/askapena-aurrera.html )è tutt'ora di attualità in una battaglia che per ora si è spostata solo nei tribunali.
Articolo preso da Radio Onda d'Urto(http://www.radiondadurto.org/2016/02/04/paesi-baschi-assolti-5-compagni-di-askapena-e-rigettata-la-richiesta-di-illegalizzazione-dellorganizzazione-internaziolista/ )cui aggiungo questo in castigliano(http://www.naiz.eus/eu/actualidad/noticia/20160203/la-audiencia-nacional-absuelve-a-los-cinco-miembros-de-askapena ).

PAESI BASCHI: ASSOLTI 5 COMPAGNI DI ASKAPENA E RIGETTATA LA RICHIESTA DI ILLEGALIZZAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALISTA

La Audiencia Nacional  di Madrid ha assolto i cinque membri dell’ organizzazione internazionalista basca dall’accusa di terrorismo.
Nei loro confronti (Gabi Basañez, Unai Vázquez, David Soto, Walter Wendelin e Aritz Ganboa) l’accusa aveva chiesto sei anni di carcere, 72 mila euro di multa a testa e in generale l’illegalizzazione della storica organizzazione basca.
Secondo Madrid Askapena e i suoi militanti sarebbero da considerare “legati” all’organizzazione armata basca ETA.
La Corte ha invece definito Askapena una organizzazione che lavora su tematiche “ di “solidarietà internazionalista e femminista”, ma “non è provato” alcun collegamento diretto con ETA.
Gli imputati avevano rivendicato il lavoro eseguito da Askapena con le cause dei popoli oppressi, ma  negato un legame con l’organizzazione armata.
Naturalmente, la notizia è stata accolta con grande gioia nel Babesgunea di Pamplona, il presidio permanente che era stato allestito da sabato per denunciare questo ingiusto processo politico e il rischio per i 5 di essere imprigionati.
Ci siamo collegati con Pamplona grazie a Paolo, di Askapena, che ci spiega le valutazioni fatte a seguito della sentenza emessa da parte dell’organizzazione basca.   Ascolta o scarica l’intervista

Nessun commento: