venerdì 31 luglio 2015

SARA' OTTOBRE CALDO IN EUSKAL HERRIA

Ottobre sarà in Euskal Herria un mese particolarmente caldo,più degli altri e più di adesso,perché comincerà il processo dell'Audencia Nacional di Madrid contro i membri di Askapena,l'associazione internazionalista basca caduta nel mirino e in maniera pesante da parte del tribunale speciale dell'inquisizione spagnola contro la libertà dei Paesi Baschi.(vedi:http://mascheraaztecaeildottornebbia.blogspot.it/2015/03/askapena-aurrera.html ).
I cinque compagni incarcerati,David,Aritz,Walter,Gabi,Unai hanno dalla loro tutta una comunità che si è coesa in un movimento popolare che processerà a sua volta lo Stato spagnolo,cercando di diffondere a più persone ed associazioni possibili la storia che continua a protrarsi e che vede il popolo basco ancor più sottomesso e ingabbiato,perseguitato ma mai domo.
Con l'aiuto non solo degli abitanti di Euskal Herria ma anche dei simpatizzanti che abitano in tutta Europa ed in tutto il mondo si darà voce alle pratiche vergognose e repressive,che utilizzano tuttora la tortura come metodo per estorcere presunte informazioni e confessioni,della Spagna che continua il suo lavoro imperialista a casa propria oltre che nel Sud America e nel Sahara.
L'articolo è preso da Infoaut.
 
Sul processo contro i 5 internazionalisti baschi di Askapena.
 
In Euskal Herria, lo scorso 4 luglio, si è realizzata una conferenza stampa per diffondere il movimento popolare che inizierà a partire da settembre per denunciare il processo politico che colpisce i 5 compagni internazionalisti baschi: David, Aritz, Walter, Gabi, Unai e contro i collettivi Akapena, Askapeña e Elkartruke.
é così che, per rispondere direttamente e con forza a questo nuovo processo politico che inizierà il 19 ottobre presso l'Audencia Nacional Española, centinaia di attivisti dell'ambito dell'internazionalismo, della difesa dei diritti civili e politici e persone provenienti dai settori più compromessi con la lotta dell' Euskal Herria hanno presentato la piattaforma "HERRIAK LIBRE" (pueblos libres).
Questo movimento non solo non riconosce alcuna legittimità allo stato spagnolo di processare i compagni e le organizzazioni internazionaliste ma vuole inoltre portare avanti veri e propri processi popolari in tutta Euskal Herria. Sarà lo stesso popolo basco a processare lo stato spagnolo contro le sue pratiche imperialiste passate e presenti. Una pratica imperialista caratterizzata da un intervento coloniale e postcoloniale in Latinoamerica, nel Sahara, dalla sua presenza nella NATO e per la oppressione sistematica che esercita sia in Euskal Herria che nel resto dei popoli che ha sotto la sua giurisdizione.
Dalla piattaforma di Herriak Libre sono stati chiamati a rispondere e a partecipare i settori più popolari dei differenti popoli in lotta, solidali con Euskal Herria, per sommarsi a questa iniziative mettere anche noi lo stato spagnolo nel banco degli imputati.
Come comitati di solidarietà con il popolo basco, sollecitiamo le organizzazioni e i collettivi di nostri paesi a partecipare. In questo senso, con la stessa determinazione che ci porta da tanti anni a dimostrare la nostra solidarietà con la lotta del popolo basco, ci impegnamo a realizzare processi popolari contro lo stato spagnolo al quale accusiamo di negare sistematicamente i diritti collettivi e individuali in Euskal Herria.

Perché la solidarietà è la linfa dei popoli, processiamo lo stato spagnolo imperialista.

EHL - Amici e amiche di Euskal Herria

Nessun commento: