martedì 28 gennaio 2020

INSULTI OFFENSIVI DURANTE IL GIORNO DELLA MEMORIA


Risultati immagini per rezzato razzismo
In questi giorni dedicati al ricordo ed alla memoria delle vittime dell'infamia nazista ci sono stati numerosi atti vandalici che hanno offeso figli di deportati nei campi di concentramento e sterminio tedeschi con scritte contro gli ebrei e un duro attacco avvenuto a Rezzato(Bs)nei confronti di un bar gestito da una ragazza di origini marocchine.
Proprio a quest'ultimo gesto vergognoso è dedicato l'articolo(www.radiondadurto.org dove si possono ascoltare due interviste)visto che la violenza e l'odio perpetrati con la matrice chiara di estrema destra,in quanto adesso la ragazza ha paura a proseguire nella sua attività e per stasera è stato organizzato un aperitivo solidale proprio presso il bar Casablanca colpito da questi bastardi ratti di fogna.

REZZATO (BRESCIA): GRAVE RAID RAZZISTA. SVASTICHE E CELTICHE CONTRO IL BAR GESTITO DA MADIHA. MARTEDI APERITIVO SOLIDALE

Martedì 28 gennaio alle ore 18,30, Diritti per tutti, Centro sociale autogestito Magazzino 47 e un gruppo di abitanti di Rezzato convocano un presidio di solidarietà davanti al bar anche per raccogliere fondi con un aperitivo antisessista, antirazzista e antifascista per aiutare Madiha a ripartire.

Rezzato, hinterland orientale di Brescia, lunedì 27 gennaio, Giornata della Memoria 2020.

Nelle ore in cui si celebrano i 75 anni dalla liberazione del lager nazista di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa dell’Unione Sovietica, che mostrò al mondo il genocidio perpetrato dai nazisti – con la fattiva complicità degli alleati fascisti -, in Italia si registra una violenta aggressione razzista.

Vetrate sfondate, tende esterne rotte, porte divelte. A terra, sul pavimento, una grande scritta, “negra troia”, con tanto di svastica e croce celtica.

E’ quanto si è trovata davanti, Madiha, la barista italiana di origini marocchine che gestisce il bar “Casablanca” di via Garibaldi, 54 a Rezzato, lungo la strada statale che collega Brescia capoluogo al paese dell’hinterland.

Madiha, che ha 36 anni ed è nata in Italia da genitori arrivati nel Bresciano dal Marocco, è stata svegliata verso le 2 di notte di lunedì 27 gennaio dall’allarme del bar. Una volta arrivata sul posto, ha visto quanto accaduto, con il bar pesantemente colpito dal raid razzista e sessista.

La nostra intervista a Madiha. Ascolta o scarica

La voce di Umberto, di Diritti per Tutti, con l’annuncio dell’aperitivo antirazzista, antifascista e antisessista di martedì 28 gennaio, alle 18.30, a sostegno di Madiha. Ascolta o scarica

Nessun commento: