mercoledì 16 agosto 2017

AGGUATO FASCISTA A OMBRIANO


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Nella notte tra lunedì e martedì scorso a Ombriano(Crema)ennesimo vile atto di squadrismo fascista ai danni di un ragazzo che presta il suo impegno presso l'Arci come barista e che dopo la chiusura del locale attorno all'una e mezza è stato aggredito e picchiato da due fascisti che lo hanno anche insultato per le sue ideologie politiche.
L'articolo(www.ecn.org/antifa )parla del solito modus operandi di questi ratti di fogna che come sempre in maggioranza numerica prendono il malcapitato di turno da solo ed in zone isolate per poi darsi alla fuga come fanno i vigliacchi.
Un gesto come sottolineato dai compagni dell'Arci di Ombriano che viene in un periodo nel quale i partiti politici ed i movimenti soffiano vento sul fuoco dell'odio razziale ed ideologico di sinistra in maniera sempre più preoccupante.

Inseguito, picchiato e insultato volontario dell’Arci di Ombriano.

E' accaduto stanotte, intorno all'1.30 quando due individui hanno atteso l'orario di chiusura, inseguendo il barista, colpendolo più volte al volto e insultandolo per la sua militanza antifascista.

Volontario dell’Arci di Ombriano picchiato da due individui che hanno atteso che uscisse dal locale per aggredirlo e insultarlo. E’ il terribile episodio di violenza andato in scena stanotte, lunedì, tra l’una e mezza e le due nel quartiere di Ombriano, a Crema. A rendere noto l’accaduto è lo stesso Consiglio Direttivo dell’Arci di Ombriano, che si è mobilitato per un’assemblea pubblica.
 Inseguito e picchiato

“C’è stata un’aggresione fascista – hanno fatto sapere dal vertice del circolo cremasco – Stanotte due individui su una macchina grigia hanno atteso l’orario di chiusura e hanno aspettato che i soci lasciassero il circolo. A quel punto hanno inseguito il barista imboccando via Renzo da Ceri nel senso opposto e affiancando il volontario che rientrava verso casa. Uno dei due è sceso dall’auto e ha colpito più volte al volto il volontario dell’arci mentre lo insultava per la sua militanza antifascista. Il tutto si è svolto in pochi istanti. Poco dopo è salito in macchina e i due si sono dati alla fuga. L’aggressore è stato riconosciuto come fascista sia per la retorica che per l’abbigliamento. Il nostro compagno sta bene”

“Fatto che cerca di intimidire tutti i soci e simpatizzanti”

“Il fatto è grave per due motivi – continuano – l’aggressione era premeditata, mirata e codarda , in pieno stile fascista. Il compagno dell’arci è stato seguito e aggredito quando i due avevano la certezza di essere soli. L’aggressione non colpisce solo un socio del circolo, ma tenta di colpire e intimidire un punto di riferimento per i giovani, le organizzazioni di sinistra e gli antirazzisti di tutto il cremasco. L’aggressione è avvenuta il giorno dopo l’attentato nazista di Charlottesville e si inserisce in un clima in cui la Lega nord soffia sul fuoco del razzismo e si allea con organizzazione neonaziste e in cui il partito di governo stringe accordi col governo libico per internare i migranti ed impedirgli di raggiungere l’Europa”.
Mercoledì assemblea pubblica

“Un clima in cui idee e metodi del fascismo vengono tollerati come un opinione, quando in realtà sono uno strumento per reprimere chi si oppone alle politiche della classe dominante. Di certo non ci faremo intimidire – hanno concluso – Mercoledì 16 agosto ore 21.30 assemblea pubblica antifascista all’Arci ombriano. Noi non ci nascondiamo, ora e sempre resistenza”

http://giornaleditreviglio.it/notizie-cronaca-treviglio/17909/

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