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venerdì 3 giugno 2016

CANNELLONI AL PESCE

La memoria stavolta non mi ha ingannato perché qualche anno fa misi una ricetta riguardante dei cannelloni ricotta e spinaci,un classico della cucina italiana(cannelloni ricotta e spinaci )e stavolta propongo una rivisitazione sempre sul tema mettendoci un po di pesce e di crostacei(se il surimi può considerarsi in una delle due famiglie perché non so e sinceramente non voglio sapere come si faccia e che cosa contenga di preciso).
Comunque un piatto un po lungo da preparare in quanto prima bisogna cucinare tutto il sugo che a madonne sarà messo con un cucchiaino entro ogni singolo cannellone di quelli già pronti,operazione che richiederebbe meno tempo se se ne avesse a disposizione tanto per preparare della pasta fresca.
Tutti gli ingredienti relativi al mare sono in scatola o surgelati,ovvio che freschi sarebbe meglio ma anche con questi e viste le finanze il piatto finale fa la sua porca figura.
Ingredienti:
-cannelloni all'uovo già preparati
-surimi
-gamberetti
-tonno
-sardine
-cipolla
-aglio
-vino bianco
-vino rosso
-besciamella
-olio extravergine di oliva
-burro
-sedano
-carota
-brodo granulare pesce
-parmigiano grattugiato
-doppio concentrato di pomodoro
-peperone verde
In un tegame bello capiente si mettono a rosolare nell'olio e nel burro il sedano e la carota a pezzettini e la cipolla e uno spicchio d'aglio sfumandoli con i due vini,mettendo poi il peperone verde(l'unico ingrediente di certa provenienza-dall'orto)e senza ordine di preferenza il tonno,il surimi,i gamberetti e le sardine.
Dopo nemmeno troppo tanto tempo regolare col brodo granulare per il pesce,che come il surimi meglio non indagare molto sulla sua provenienza effettiva prima di scoprire che magari è la stessa azienda che fa il mangime per le tartarughe.
Quindi siamo quasi alla fine,basta poco doppio concentrato di pomodoro e si spegne il fuoco e cominciano le ostie di cui sopra per riempire i cannelloni,che verranno coperti abbondantemente di besciamella e di una copiosa dose di parmigiano,il tutto ricoperto con un filo d'olio:è importante che il sugo sia abbastanza liquido in modo che non si abbiano cannelloni secchi,e dopo una mezz'oretta di forno è tutto pronto per essere mangiato non prima di aver fatto gratinare per qualche secondo.

giovedì 30 aprile 2015

RISOTTO NERO CON LE OLIVE AL PROFUMO DI MARE

Oggi la proposta è un bel risotto che profuma di mare e grazie al sapore deciso delle olive verdi e un tocco di piccante fornito dal peperoncino dona al piatto un insieme di aromi e fragranze che si fanno desiderare,ed anche l'appuntamento con la bocca è squisito.
Ci sono molti ingredienti in questo piatto,quasi tutti però in scatola o surgelati e ovviamente chi ha la fortuna di abitare vicino al mare oppure ha la possibilità di acquistare gli ingredienti in pescheria freschi potrà assaggiare un risotto molto più gustoso,ma anche con gli ingredienti utilizzati il risultato è buono.
Non conosco i nomi dei peperoncini usati e che arrivano direttamente dall'orto dei miei genitori,uno comunque è a forma di cornetto e non è particolarmente piccante mentre l'altro è più piccolo ed ha una forma tondeggiante e lo chiamo impazzito perché è di coloro rosso acceso e solo appoggiando la lingua al coltello che li taglia ti aumenta il battito.
Ingredienti:
-riso
-gamberetti
-surimi
-olive verdi
-sgombri
-acciughe sott'olio
-nero di seppia
-olio extravergine di oliva
-burro
-doppio concentrato di pomodoro
-brodo granulare pesce
-cipolla
-porro
-aglio
-scalogno
-peperoncino cornetto
-peperoncino impazzito
-vino bianco
Veniamo al procedimento:mentre in poco burro e in tanto olio soffriggiamo porro,cipolla,aglio e scalogno,in un padellino con poco più di un litro d'acqua sciogliamo il brodo granulare all'aroma di pesce con cui assieme al vino bianco bagneremo il sughetto.
Aggiunti tritati i due peperoncini si possono mettere dapprima gli sgombri e le olive verdi che necessitano di più cottura e poi le acciughe,quindi il riso e dopo aver alzato la fiamma facendolo quasi attaccare al fondo della pentola si fa cuocere a fuoco lento per una quindicina abbondante di minuti,unendo il surimi al sapore di granchio a liste verticali ed i gamberetti puliti in precedenza.
Verso fine cottura possiamo unire il doppio concentrato di pomodoro,giusto un cucchiaio,ed una bustina di nero di seppia che amalgameremo per qualche istante in modo da distribuire meglio il contenuto per tutto il risotto:non ci resta che servire e mangiare.

giovedì 23 aprile 2015

PASTA CON CHIODINI E GAMBERETTI

Dopo mesi dovuti a problemi tecnici con le foto ecco una ricetta che unisce i sapori del mare con quello dei monti,un binomio sia nella cucina che nella vita perfetto,preferendo personalmente le medie ed alte vette ma apprezzando i doni che le acque salate ci offrono.
Protagonisti principali di questo sugo sono i funghi chiodini raccolti a volte con sofferenza dovuta a rovi,freddo,ortiche e cadute nei fossi(ma anche questo è il bello dell'andare a funghi)e i gamberetti procurati con più facilità al supermercato.
Piatto semplice da preparare,se non si ha la fortuna e la possibilità di raccogliere i funghi lungo le rive ed i terreni,anche se io dico di andare a caccia,si possono tranquillamente acquistarli e usarne anche di altri tipi.
Ingredienti:
-funghi chiodini freschi
-gamberetti
-olio extravergine d'oliva
-burro
-vino nero
-vino bianco
-brodo granulare pesce
-zenzero
-spezie miste(coriandoli,semi carvi,cannella,noce moscata,chiodi di garofano e anice stellato,tutti in polvere)
-curry
-dado ai funghi porcini
-cipolla
-scalogno
-aglio
Mentre cominciamo a rosolare le cipolle e lo scalogno tagliati a fette grosse e l'aglio sminuzzato finemente nell'olio e nel burro,a parte in un pentolino pieno d'acqua si possono sciogliere il dado ai funghi e il brodo granulare di pesce per poi sfumare assieme al vino nero e quello bianco ed aggiungere al sugo durante la cottura.
Consiglio di mettere fin da subito le spezie miste,lo zenzero ed il curry,e quando le cipolle e lo scalogno sono di una consistenza morbida si possono accorpare i funghi chiodini puliti in precedenza e sbollentati.
Continuando ad aggiungere il brodo misto di mare e monti e parallelamente avendo la premura di ricordarsi di cuocere la pasta,a metà cottura si possono unire i gamberetti che non devono rimanere molto sul fuoco prima che possano diventare stopposi,e direi quindi ancora massimo dieci minuti ed il sugo è pronto per sposare felicemente la pasta,senza pensare alla legge passata oggi dei sei mesi per poter divorziare,questa è un'unione per tutta la vita:-)

martedì 13 maggio 2014

CERVELLA DI VITELLO CON CHIODINI






Dopo una pausa lunga quasi un anno per problemi legati all'invio di foto che ci sono tutt'ora,ecco di nuovo aperta la sezione cucina del blog con una ricetta ad alto contenuto proteico e con un elevato apporto di colesterolo,quindi un piatto non da tutti i giorni ovviamente.
Le cervella di vitello,dopo qualche anno di assenza dalle tavole europee visto la paura collettiva legata alla mucca pazza,sono tornate disponibili e consiglio una ricetta semplicissima ma che non è indicata per tutti visto che c'è in alcuni casi ancora paura,schifo o imbarazzo a mangiare del cervello.
Tutti tabù da sfatare in quanto questo piatto è ottimo e la consistenza al palato della carne è strano per chi non è avvezzo a mangiarla abitualmente visto che la sensazione è quello di qualcosa che ti si scioglie in bocca.

Ingredienti:
-cervella di vitello
-funghi chiodini
-cipolla
-olio
-burro
-vino bianco
-dado classico

Dopo aver sbollentato per pochi minuti le cervella,avendole prima pulite per bene sotto acqua corrente per eliminare grumi di sangue e ossicini,si tengono da parte e si fa soffriggere la cipolla tagliata grossolanamente in olio extravergine di oliva e nel burro.
Quando si sfuma col vino bianco si possono aggiungere i funghi chiodini,rigorosamente e faticosamente raccolti nei campi e precedentemente lessati,e dopo qualche minuto si mettono le cervella tagliate a pezzetti e si regola il sapore con del dado.
In tutto in venti minuti nemmeno la pietanza è pronta da impiattare e da mangiare.

mercoledì 5 giugno 2013

SUGO CON PEPERONI GIALLI,WURSTEL E PANNA

Questo sugo per la pasta è raccomandabile solo agli stomaci forti,e preferibilmente mangiato a pranzo perché alcuni ingredienti,se messi assieme,sono sicuramente gustosi ma oggettivamente difficili da digerire per alcune persone.
Quindi consiglio l'uso dei peperoni,dei wurstel e della panna assieme solo in occasioni speciali anche se la preparazione non è per nulla difficile ed il sapore è molto buono...quindi per gli stomaci abituati ad essere"maltrattati"questo piatto è consigliato senza nessuna controindicazione...qualcosa di alcolico da accompagnare questo primo è raccomandato così come un bel digestivo alla fine!
Ingredienti:
-peperoni gialli
-wurstel
-panna
-cipolla
-aglio
-dado classico
-olio extravergine di oliva
-burro
-doppio concentrato di pomodoro
Per questa semplice preparazione soffriggiamo la cipolla e l'aglio tritato in una casseruola con l'olio ed il burro,aggiungendo dapprima i wurstel tagliati a tocchetti o a rondelle e farli imbrunire per bene,e assieme loro i peperoni gialli tagliati grossolanamente.
Si aggiusta il sapore col dado,anche se il sugo di per se è già sapido di suo,e verso fine cottura si può aggiungere la panna da cucina e il doppio concentrato di pomodoro per colorare il composto,ed è tutto pronto.

giovedì 16 maggio 2013

PASTA AL SUGO ROSSO DI PEPERONI E FRAGOLE

Quello che può sembrare una pazzia culinaria invece è il risultato di una sperimentazione,quasi un azzardo nel mettere ingredienti lontani tra di loro e che di comune hanno solo il colore del sangue e dell'amore,ma che uniti riescono ad esaltare le loro caratteristiche del sapore.
Un sugo allo stesso tempo deciso ai primi assaggi e man mano che il contenuto del piatto scema diventa sempre più delicato e apprezzato dalla bocca,fin quando lo stesso piatto diviene vuoto e ci rimani male perché non ce n'è più.
Fragole e peperoni rossi(vorrei provare la stessa ricetta con quelli gialli per avere un altro riscontro sia visivo che gustativo)e pochi altri ingredienti e condimenti sono stati una gran bella sorpresa,e che a breve di certo ripeterò senza esitazioni.
Ingredienti:
-peperoni rossi
-fragole
-cipolla
-aglio
-olio extravergine d'oliva
-burro
-vino bianco
-vino nero
-brodo granulare classico
Mentre si prepara su un fornello il necessario per cuocere la pasta,su un altro si rosolano le cipolle e l'aglio tritato fine con dell'olio extravergine d'oliva e del burro,calmando il bollore del fuoco vivo con una sfumata di vino bianco:dopo aver tagliato a listarelle o a pezzettini il peperone rosso lo si aggiunge subito perché ci mette un poco ad ammorbidirsi.
Dopo aver fatto lo stesso con le fragole si possono mettere assieme agli altri ingredienti e bagnare con del vino rosso e regolare col brodo granulare se ce n'è il bisogno,dopodichè il sugo non deve far altro che sposare la pasta...buon appetito!

sabato 23 marzo 2013

RISOTTO PEPERONI E CHAMPIGNON

Oggi la proposta culinaria consiste in un risotto veramente gustoso con i peperoni e degli champignon freschissimi,per un connubio semplice ma allo stesso tempo dal risultato ottimo in quanto anche la preparazione è veramente semplice.
Anche la vista rimane colpita dai colori delle verdure che donano anche all'occhio parte del sapore che solamente il senso del gusto può fornire:con questo clima ancora fresco servirlo e mangiarlo ben caldo rallegra anche il cuore.
Ingredienti:
-riso
-peperoni gialli e rossi
-funghi champignon freschi
-zenzero
-spezie miste
-olio extravergine di oliva
-burro
-cipolla
-scalogno
-aglio
-vino nero
-vino bianco
-dado ai funghi
-dado classico
-brodo di biancostato
Prima di tutto si lavano e si tagliano a strisce o a pezzettini i peperoni,e pure i funghi subiscono tale trattamento facendo accortezza ad affettarli più sottilmente,quindi in una padella in cui il burro si è sciolto assieme all'olio si mettono la cipolla(in quantità maggiore rispetto allo scalogno)e l'aglio sminuzzato in parti piccole.
Dopo aver sfumato con i due tipi di vino si possono far soffriggere per poco tempo i peperoni e quindi mettere il riso e subito dopo gli champignon:si aggiunge il brodo di biancostato(in quel momento avevo quello)e si accorporano le spezie varie(coriandoli,semi carvi,cannella,noce moscata,chiodi di garofano e anice stellato,tutti in polvere)e lo zenzero grattuggiato.
Si regola la sapidità con i dadi mentre si continua ad aggiungere il brodo per non fare attaccare il riso al fondo,dopodichè si spegne il fuoco e si lascia il risotto nella pentola per qualche minuto,mettendo a piacimento del burro e dell'olio per poi servire nel piatto coprendo il tutto con un'abbondante sformaggiata.

domenica 3 marzo 2013

TORTA DI MELE E PERE

Dopo vari tentativi di cimentarmi con i dolci ecco la prima torta cui sono riuscito a non bruciare il fondo,quindi in concomitanza della vittoria dell'Atalanta a Siena ecco una dolce fetta per festeggiare degnamente.
Dicono di facile composizione,per me non lo è stata almeno al primo giro:per fare dolci occorre necessariamente seguire le dosi consigliate onde evitare raccapriccianti risultati,suggerendo innanzitutto l'utilizzo della frusta elettrica piuttosto di quella manuale che mi ha fatto dannare per parecchi minuti e pure di un forno in cui si possano leggere le tacchette sulla manopola con la relativa temperatura.  
Detto ciò comunque la torta è bella da preparare e soprattutto buona da mangiare,dolce al punto giusto,non troppo calorica(credo)anche se il peso di una fetta normale era molto...comunque ottima per colazione,merenda a casa o al lavoro e dopo cena,quindi sempre.
Ingredienti:
-mele renette
-pere abate
-farina 00(300 g.)
-zucchero(150 g.)
-uova(2)
-latte(2 dl.)
-lievito
-scorza di 1/2 limone
Innanzitutto bisogna tagliare per primo le mele renette e le pere abate,indicatemi dai miei colleghi come le più adatte per questo tipo di cottura,aggiungerei solo se dopo si è svelti a preparare il resto perchè sennò cominciano a scurirsi...e poi si sbattono le uova assieme allo zucchero con le fruste fino a quando si ha una consistenza soffice e spumosa come una nuvola.
Si aggiungono la farina ed il latte in modo alternato poco alla volta(almeno io ho fatto così)mescolando con un cucchiaio di legno,poi la scorza di limone ed infine,quando comunque si è già scaldato il forno,le mele e le pere tagliate a pezzetti.
Io ne ho usate due per specie ed erano abbondanti,tanto da mangiarne un poco ma credo che la torta sia venuta bene anche per questo"eccesso",e quando il composto è sull'omogeneo si mette la bustina di lievito per torte mescolando ulteriormente e si versa tutto nella tortiera(da imburrare ma io ho usato la carta forno).
Se si ha un forno comprensibile la cottura dovrebbe essere protratta un'ora circa avanti nel tempo a 170°,senza aprire però il forno durante la cottura:le dosi riportate sopra le ho prese come esempio da una ricetta di una torta di mele ma con esse disposte a raggiera sulla superficie,quindi potrebbero essere soggette ad ulteriori modifiche...buon appetito!

lunedì 7 gennaio 2013

RISOTTO CON LA GUINNESS

Un risotto molto buono per la cui composizione mi sono affidato prevalentemente ad ingredienti liquido piuttosto che a quelli solidi:infatti la fanno da padrone il brodo di carne e vegetale e la birra Guinness,poco più di una bottiglietta.
Dal sapore per l'appunto birroso non è un risotto così amaro come potrebbe sembrare,poichè infatti il tris di rappresentanti del genere allium(cipolla,aglio e scalogno)rendono maggiormente dolce una miscela ben dosata per quanto riguarda il sapore.
Ingredienti:
-riso
-olio
-burro
-aglio
-cipolla
-scalogno
-brodo di carne e vegetale
-dado classico
-vino bianco
-birra Guinness
Nell'olio e nel burro si fanno soffriggere le verdure cipollesche mentre si sfuma con del vino bianco quendo alziamo la fiamma,aggiungendo il riso e regolando col brodo precedentemente riscaldato a parte.
Si aggiunge la birra dopo pochi minuti e si continua poco alla volta a mescere il brodo con un mestolino affinchè il risotto non attacchi sul fondo,regolando col dado la sapidità:quando ho spento il fuoco ho preferito lasciare un poco di brodetto birroso nel piatto,se lo si preferisce più asciutto basta alzare un poco la fiamma prima della fine cottura.


 
 

giovedì 27 dicembre 2012

VELLUTATA DI LENTICCHIE E PATATE

Idea nata dalla grande abbondanza di lenticchie nella credenza e che se cucinate in altre maniere avrebbero costituito serio pericolo per le coronarie!
A parte la battuta,questo primo piatto è gustoso,nutriente e adatto al freddo di questi giorni,anche però non è così pungente come da mio augurio:ho usato verdure che soprattutto in autunno ed in inverno trovano una maggior collocazione nei menù di tutti i giorni.
Ingredienti:
-lenticchie
-patate
-cipolla
-dado classico
-dado vegetale
-burro
-olio extravergine di oliva
-vino bianco
Per non troppo tempo si fanno rosolare le cipolle nel burro e nell'olio aggiungendo abbastanza celermente del vino bianco senza aspettare la sfumatura:più che altro si fanno stufare per qualche minuto per poi aggiungere le patate a tocchetti e le lenticchie.
Si copre con dell'acqua(se si ha del brodo molto meglio o si può aggiungere del latte)e si fa sobbollire fino a quando le lenticchie sono abbastanza molli,regolando con i dadi per la sapidità:a cottura ultimata si spegne il fuoco e si usa un tritatutto a immersione per rendere vellutata la preparazione.
Dopo un'abbondante sformaggiata il piatto è pronto.

martedì 4 dicembre 2012

PASTA CON PATATE E FAGIOLINI

Questo primo piatto di origini liguri,nato per rendere più corposo un buon piatto di pasta col pesto,è davvero una sintesi di bontà e di pienezza,infatti l'apporto delle patate lesse contribuisce a rendere sazi già dopo qualche forchettata anche se il buon sapore inviterebbe a mangiarne più del dovuto.
Si dovrebbe far bollire tutto assieme,fagiolini,patate e pasta,ma i diversi tempi di cottura mi rendono più facile una cottura differita dei vari ingredienti:l'aggiunta finale del pesto e dell'olio extravergine di oliva rendono il piatto meno asciutto e più saporito.
Ingredienti:
-pasta
-fagiolini
-patate
-olio extravergine d'oliva
-pesto
Dopo aver messo la pentola sul fuoco prima che bollisca del tutto si mettono le patate tagliate a tocchetti non molto grossi,e dopo qualche minuto si aggiungono i fagiolini(o cornetti)che verranno tolti dall'acqua che ormai sarà diventata bollente e che è pronta per accogliere la pasta.
Si potrebbe anche cuocere tutto assieme ma bisogna stare attenti affinchè le patate non comincino a sfaldarsi ed i fagiolini a diventare troppo molli:comunque a fine cottura dopo aver scolato si mischiano tutti gli ingredienti assieme aggiungendo l'olio ed il pesto,e volendo una bella nevicata di parmigiano ed il piatto è pronto.

sabato 17 novembre 2012

RISOTTO CON LA LINGUA

Primo piatto nato dalla necessità e dalla ghiotta opportunità di aver potuto fare un bel lesso totale con tanto di biancostato,lingue,pollo,cipolle,carote e sedano con la conseguente nascita di un ottimo brodo che ho potuto usare per la preparazione di questo risotto.
Lo zafferano contribuisce a dare un sapore ancor più spiccatamente autunnale a questo piatto che già di per sè richiama alberi con le foglie di vari colori pronte a cadere e accartocciarsi sul suolo baciato dal cielo umido di nebbia.
Ingredienti:
-riso
-zafferano
-lingua bollita
-olio
-burro
-spezie miste
-cipolla
-aglio
-scalogno
-vino rosso
-brodo di carne
-dado classico
In una pentola si soffriggono la cipolla,lo scalogno e l'aglio sminuzzato a piccoli pezzettini nell'olio e nel burro,sfumando col vino rosso prima di aggiungere i chicchi di riso.
Dopo aver fatto una prima aggiunta di brodo di carne(dove sono presenti anche verdure comunque)si può mettere la lingua bollita(ho usato quella di manzo)tagliata a piccoli tocchetti e continuare a cuocere a fuoco basso versando il brodo poco alla volta e spolverando il tutto con le spezie miste(coriandoli,semi carvi,cannella,noce moscata,chiodi di garofano e anice stellato,tutti in polvere).
Verso la fine della cottura è il tempo della bustina di zafferano messa direttamente sul risotto,e quando questo è pronto si può mantecare con il burro e sposare con abbonadante grana o parmigiano grattuggiati.

mercoledì 3 ottobre 2012

RISOTTO AI FICHI

Questo ottimo primo piatto che può essere cucinato da metà estate ad inizio autunno,nonostante quel che potrebbe essere uno strano accostamento tra il riso ed un frutto molto dolce,alla fine risulta un'azzeccata scelta di ingredienti,e con l'aggiunta del fatto che la preparazione sia facile questo risotto è davvero una buona scelta gastronomica se si vuole accoppiare il tempo di cottura al gusto.
Ingredienti:
-riso
-fichi
-dado normale
-dado vegetale
-cipolla
-aglio
-scalogno
-vino rosso
-vino bianco
-burro
-olio
-spezie miste
Mentre a parte si prepara il brodo(se di carne molto meglio)con i dadi,si fanno soffriggere assieme la cipolla,lo scalogno e l'aglio nel burro e nell'olio,sfumando col vino bianco e rosso:quando il soffritto comincia ad essere meno consistente si versa il riso e si aggiunge il brodo poco a poco.
Intanto che la cottura procede si spellano i fichi che si sommeranno al riso pochi minuti prima di togliere la pentola dal fuoco,mettendo a piacimento le spezie miste(coriandoli,semi carvi,cannella,noce moscata,chiodi di garofano e anice stellato,tutti in polvere)e mischiando bene con un cucchiaio di legno.
Se si vuole si può tagliare una fettina di burro per mantecare il risotto che è pronto da servire.

lunedì 6 agosto 2012

VERDURE GRIGLIATE

Piatto estivo per eccellenza,visto che la griglia la si usa prevalentemente per cucinare all'aperto,le verdure grigliate che propongo sono preparate prima per essere messe a raffreddare nel frigorifiero alternando i vari tipi di verdure con l'olio,il sale e la menta.
Essendo tutti prodotti dell'orto è un piatto praticamente a costo zero e molto buono per essere accompagnamento a varie preparazioni(nella foto c'è la versione senza peperoni,come invece faccio solitamente).
Ingredienti:
-pomodori
-zucchine
-melanzane
-olio extravergine d'oliva
-menta
-sale
La preparazione è molto semplice,partendo dalle verdure a disposizione si grigliano dapprima le più dure(in questo caso parto dalle zucchine per passare alle melanzane e ai pomodori,preferibili i cuore di bue)che poi si alterneranno a strati nel contenitore aggiungendo ad ogni livello il sale,l'olio e la menta fresca tritata a pezzettini.

giovedì 7 giugno 2012

SUGO CON MELE E SALMONE AFFUMICATO

Anche se con questo principio di estate afosa la voglia di stare sui fornelli scema sempre di più,ecco un sugo veloce da fare e che è veramente delicato nei sapori,con i due ingredienti principali,frutta e pesce,che ben coniugano il loro lato tenero e scioglievole.
In nemmeno mezz'ora,compreso il tempo di cottura della pasta,è pronto un primo piatto di sicuro successo sia se mangiato da soli che in compagnia di amici.
Ingredienti:
-mela
-salmone affumicato
-cipolla
-aglio
-scalogno
-vino bianco spumante
-dado vegetale
-olio
-burro
Mentre nel tegame facciamo rosolare le cipolle assieme allo scalogno e all'aglio nel burro e nell'olio schiumante,prepariamo la mela tagliata a tocchetti uniformi e il salmone affumicato a straccetti grossolani.
Dopo aver sfumato il soffritto con dello spumante si aggiungono prima la frutta e poi il pesce per non troppo tempo,mettendo del dado vegetale visto che la maggior parte degli ingredienti a parte il salmone sono poco sapidi.
Se il sugo è troppo denso si può aggiungere un pochino di acqua di cottura della pasta e quando questa è pronta all'unisono anche il sugo raggiungerà l'orgasmo,e poi,soddisfatta,la fiamma al di sotto la pentola si spegnerà,in modo da unire il condimento alla pasta al dente.

venerdì 11 maggio 2012

TORTINO DI PANCARRE' CON FUNGHI E FORMAGGI

Quando vidi su un libro di cucina la foto di questa ricetta dissi tra me"dev'essere proprio buono questo tortino..."e dopo aver preso gli ingredienti e averla fatta sono rimasto entusiasta dalla bontà e anche dalla resa che questo piatto ha pure da riscaldato.
La preparazione non è difficile e dura una mezz'oretta,e basta una tortiera antiaderente(io ho usato una di quelle che si chiudono e si aprono)e quasi un'altra mezz'oretta di cottura al forno per cuocerla.
Il sapore dei funghi assieme al formaggio filante è uno di quelli che preferisco,e se nella ricetta originale i primi dovrebbero essere rappresentati dai porcini freschi(che io non ho usato),mi posso solo immaginare il gusto dello sformato con questi funghi decisamente più buoni,prelibati ma troppo costosi se non li si coglie con le proprie mani.
Ingredienti:
-funghi champignon bruni freschi
-olio
-pepe bianco
-sale
-latte
-uova
-pancarrè
-parmigiano reggiano grattuggiato
-prezzemolo
-origano
-formaggio a pasta filata
-grana padano
Dopo aver pultio ed affettato i funghi li si fanno rosolare in una padella nell'olio per al massimo cinque minuti assieme al sale ed al pepe bianco,e una volta tolti dal fuoco si aggiungono il prezzemolo e l'origano.
Si fodera con il pancarrè il fondo unto della tortiera cercando di spezzarne un poco per tappare tutti i buchi,e dopo aver svolto questo lavoro si uniscono i funghi assieme al formaggio e al grana tagliato a dadini,coprendo nuovamente con un altro strato di pancarrè.
A parte si miscelano assieme un quarto di litro di latte e due uova che verranno versate sul pancarrè uniformemente in modo da inzuppare bene tutto il tortino,dopodichè si fa nevicare sopra il parmigiano grattuggiato e nell ricetta originale pure della scorzetta di limone.
E'giunto il momento di mettere la tortiera nel forno già acceso da qualche minuto e poi curando ogni tanto per una massimo di trenta minuti di cottura il tortino è pronto per venire sformato e per essere servito bello caldo in tavola.

martedì 28 febbraio 2012

GNOCCHI CON BROCCOLETTI,SALSICCIA E BESCIAMELLA

Sughettino sfizioso e colorato nonchè gustoso ed adatto a vari tipi di pasta,soprattutto quella di grosso calibro,oppure perfetta anche agli gnocchi così come è rappresentato in questa ricetta.
La salsiccia ben cotta ed i broccoletti vengono uniti assieme alla besciamella che amalgama perfettamente gli ingredienti pronti per essere mischiati ed assaporati magari accompagnati da un buon vino rosso corposo.
Ingredienti:
-broccoletti
-salsiccia
-besciamella
-vino bianco
-vino rosso
-dado classico
-olio
-burro
-rosmarino
-aglio
-scalogno
Mentre si lessano i broccoletti nell'acqua bollente possiamo cominciare a far soffreggere lo scalogno e l'aglio tagliato finemente in un tegame dove prima avevamo già fatto sciogliere il burro e l'olio.
Quando lo scalogno comincia ad appassire si sfuma col vino bianco e si possono mettere i pezzetti di salsiccia a far cuocere a fuoco alto nell'attesa della cottura dei broccoletti che verranno poi tagliati grossolanamente ed aggiunti non appena la salsiccia abbia un buon colorito.
Un poco di rosmarino tritato fornisce più gusto al sugo e per non farlo asciugare troppo si versa del vino rosso e si aggiusta di sapore col dado classico,ed è arrivato solo il momento per aggiungere la besciamella verso la fine della cottura che dura all'incirca una ventina di minuti,quindi di più del tempo necessario per far bollire gli gnocchi che verranno messi nel piatto coperti dal sugo e dal parmigiano grattuggiato.

venerdì 10 febbraio 2012

LESSO DI CARNE E VERDURE PER BRODO



Capita proprio a puntino questa ricetta"storica"perché il lesso fa parte della tradizione contadina tramandataci dai genitori e dai nonni,in quanto oltre ad essere buono si può ottenere pure il brodo che poi farà parte a sua volta di numerosi piatti.
Con questo freschino poi mangiare del lesso bello caldo o bere del brodo bollente è fantastico e molto salutare:in questo caso ho usato sia carne,di bovino,di suino e di pollo che verdure(carote,porri,sedano e cipolla)che renderanno il sapore del brodo di un equilibrio sopraffino.
Un buon lesso è facile da fare solo se si ha un bel pomeriggio libero in quanto la cottura è lenta e prolungata nel tempo,anche se comunque non necessita di particolari cure ed  accorgimenti durante la preparazione.
Ingredienti:
-biancostato
-lingua
-cosce di pollo
-sedano
-carote
-cipolla
-porro
-alloro
In un pentolone ben capiente si versa dell'acqua riempiendolo per circa i due terzi e si comincia a metterlo sul fuoco con una fiamma debole mettendo per primo il biancostato,che è la parte della carne che necessita di maggior cottura,ed una foglia di alloro.
Passata una mezz'oretta si pone la lingua di maiale(alcuni la lessano a parte per avere un brodo meno grasso,così come si può usare una lingua di manzo o di vitello che costano maggiormente)e si cominciano a mettere le carote ed il sedano,e sempre a fuoco bassissimo si va avanti nella preparazione fino ad aggiungere le cosce di pollo(per insaporire basterebbe anche il busto del pollo o della gallina ma io preferisco le cosce da mangiare)ed i gambi di sedano e le parti verdi e più dure del porro.
All'incirca la cottura dovrebbe oscillare tra le tre e le quattro ore,dipende dalla quantità di carne e di brodo che si volgiono ottenere:dopo aver tolto la carne e le verdure lessate con un mestolo forato sono d'obbligo come accompagnamento il purè e la salsa verde!


giovedì 12 gennaio 2012

CANNELLONI CON RICOTTA E SPINACI

Un piatto della tradizione culinaria italiana che fa sempre bella figura ed è buono e salutare sono i cannelloni con la ricotta e spinaci,che oltre ad essere abbastanza semplici da preparare possono essere consumati anche riscaldati se eseguiti su larga scala.
Anzi,è proprio uno di quelle libagioni che a volte risulta pure meglio anche se scaldato per la sera o per il giorno dopo:l'unico problema a mio avviso è il riempimento dei cannelloni stessi con il sugo visto che nella ricetta presentata ho usato quelli già pronti e non quelli da arrotolare ottenuti dalla sfoglia per le lasagne.
Ingredienti:
-cannelloni
-cipolla
-olio extravergine di oliva
-burro
-spinaci
-ricotta gentile
-uova
-sale
-dado classico
-besciamella
-noce moscata
-pepe bianco
-parmigiano grattuggiato
Su un tegame si rosola la cipolla nel burro e nell'olio extravergine di oliva per qualche minuto,aggiungendo gli spinaci e appena questi sono cotti si mette una spruzzatina di pepe bianco:la ricotta gentile di pecora assieme ad una grattatina di noce moscata va messa per ultima e nel giro di cinque minuti si spegne il fornello e dopo un assaggio si aggiusta col dado classico.
A fuoco spento si rompe un uovo in una ciotola e si sbatte con poco sale e si mette nel tegame del sugo mischiando fino a quando si ottiene un impasto omogeneo.
Adesso è il momento"tragico"del riempimento dei cannelloni con un piccolo cucchiaio e quando la teglia è quasi piena si può cominciare a scaldare il forno mentre si unge la teglia con del burro.
Ultimissimo tocco è la besciamella messa a coprire tutti i cannelloni,coperta poi dal parmigiano grattuggiato che servirà,gratinato,a dare quel colorino e quel sapore di bruciacchiato che vanno a compimento dell'intero piatto:la cottura dovrebbe variare a seconda del forno da poco più di una ventina di minuti a mezz'ora.

giovedì 29 dicembre 2011

PETTO D'ANATRA CON I CHIODINI

Complice l'eccezionale stagione di raccolta funghi partita in ritardo e conclusasi atipicamente a dicembre inoltrato e con ottimi risultati,ecco una ricettina dove i chiodini sono il degno contorno(il termine sminuisce il loro apporto al piatto)al petto d'anatra.
Una combinazione autunnale vecchio stampo,alla"cacciatora"in cui i due principali elementi si fondono in un'inebriante matrimonio di sapori squisiti elevati dall'aggiunta della fatica e del sudore ma anche la soddisfazione di aver colto i chiodini personalmente,nonostante graffi di rovi,punture d'ortica e rischi di volare nei fossi e mattinate e pomeriggi quasi freddi.
Ingredienti:
-petto d'anatra
-funghi chiodini
-cipolla
-salvia
-olio
-burro
-vino bianco
-dado ai funghi
In un tegame cominciamo a scaldare olio e burro aggiungendo subito la salvia alzando la fiamma per far impazzire la cipolla tagliata grossolanamente,e dopo aver bagnato col vino bianco si lascia quasi seccare il composto e si mette il petto d'anatra a far rosolare(il petto si può anche infarinare e cuocere da solo prima e togliere dal fuoco dopo cinque minuti di cottura per lato).
Dopo che l'anatra ha preso colore si aggiungono i chiodini precedentemente puliti e sobbolliti per una decina di minuti,usando del dado ai funghi per insaporire meglio la pietanza:da servire ben caldo!